Magazine digitale – Donna Stile

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Magazine digitale gratuito di Donna Stile

 

Ecco a voi il nostro Magazine digitale gratuito, con alcuni articoli speciali.

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Pulizie casa: come sanificare e disinfettare gli ambienti.

Pulizie casa: come sanificare e disinfettare gli ambienti.

Quanto è importante disinfettare gli ambienti?

Fare le pulizie e disinfettare gli ambienti dove si vive è vitale per la salute di tutta la famiglia. Farlo protegge da virus e batteri che spesso sono la causa delle malattie. Poiché alcuni di questi virus sopravvivono anche per ore e giorni, dobbiamo prestare particolare attenzione. Scoprite assieme a noi alcuni consigli utili su come mantenere pulita e disinfettata la vostra casa.

Accorgimenti e prodotti da usare per le pulizie della casa

Per essere sicuri che le nostre pulizie vengano fatte bene è importante usare certi accorgimenti e i prodotti adeguati. Naturalmente i prodotti vanno scelti in base alle varie superfici da pulire. I passaggi da rispettare sono comunque sempre tre:

  1. Aspirare o eliminare la polvere
  2. Lavare con un prodotto detergente
  3. Disinfettare la superficie.

Per la terza fase quella della disinfezione, i prodotti da usare devono essere a base di alcol, candeggina o cloro. I prodotti a base di questi componenti principali, normalmente riportano le spiegazioni d’uso nell’etichetta. Leggetele bene e rispettate i tempi di posa per avere la corretta disinfezione. Inoltre alcuni di questi prodotti andranno risciacquati, mentre altri no. Usate sempre i guanti per evitare di entrare in contatto con prodotti nocivi per la pelle.

Quali superfici pulire e disinfettare?

Durante le vostre pulizie non trascurate nessuna superficie della vostra casa, inclusi i pavimenti. Ma concentratevi maggiormente nella disinfezione di quelle che toccate di più. Se possibile fatelo più volte durante la settimana e in alcuni casi tutti i giorni. Sopratutto fatelo giornalmente in mobili come il tavolo della cucina, scrivanie, maniglie delle porte. Inoltre non dimenticate di disinfettare telefoni, tastiere di computer, telecomandi, citofono, ecc. Dovreste prestare attenzione anche agli oggetti personali, come telefono cellulare, occhiali e borse.

Pulizie di spugne, tappeti e condizionatori

Le spugne che usiamo per le pulizie di casa devono essere sostituite spesso e lavate con prodotti disinfettanti. Inoltre è assolutamente necessario usare spugne diverse per la pulizia del bagno. La spugna che userete per il wc deve essere dedicata solo a quello. I tappeti vanno mantenuti sempre puliti, quindi disinfettati con prodotti specifici.

Una meticolosa pulizia dei filtri dell’aria, sia che si tratti di un condizionatore o di un climatizzatore è fondamentale che venga eseguita almeno due volte all’anno. Farlo è importante per eliminare i batteri che possono essersi formati nei filtri degli stessi.

Aiutatevi con gli elettrodomestici che disinfettano

L’aspirapolvere è senz’altro un alleato per le vostre pulizie. Alcune sono dotate di filtro ad acqua, particolarmente adatte ai soggetti allergici. In commercio si trovano anche diversi elettrodomestici a vapore. Sono prodotti specifici per la sanificazione di tutti gli ambienti e disinfestatori di cimici da letti.

Cosa fare per mantenere la casa pulita

Se volete che a casa vostra non entrino virus e batteri prendete la buona abitudine di lasciare fuori le scarpe. Comprate una rastrelliera e mettete vicino uno spray disinfettante da usare per le suole. A casa usate solo le pantofole. Facendo cosi le  pulizie della vostra casa dureranno di più e i virus staranno fuori dalla porta.

 

 

 

 

Sardegna: artigianato e prodotti locali

Sardegna: artigianato e prodotti locali

Sardegna e il suo made in Italy

 

Benvenuti al primo appuntamento dedicato al made in Italy. Lo scopo di questa rubrica speciale, sarà portarvi con noi virtualmente, in un viaggio fatto di profumi, suoni e sapori attraverso varie regioni d’Italia. Da buoni ciceroni, faremo una prima introduzione geografica e storica della regione che visiteremo, per poi mostrarvi la vetrina dei loro prodotti, rigorosamente made in Italy. Nel nostro primo viaggio vi porteremo in Sardegna: scoprite con noi che cosa ha da offrire, questa meravigliosa isola.

Sardegna: mare e storia

 

La Sardegna, dopo la Sicilia, è la seconda isola più grande d’Italia, bagnata dal mar mediterraneo, e caratterizzata da circa 2000 km di costa. Le sue meravigliose spiagge sono prevalentemente sabbiose e di colore bianco puro. Il mare ha varie sfumature di colori che vanno dal blu intenso nell’orizzonte, all’azzurro e verde smeraldo, fino al trasparente a riva, dove si appoggia sul quarzo rosa presente in alcune spiagge di sabbia finissima. L’entroterra è montuoso e ricco di reperti archeologici. Per esempio in tutta l’isola si contano oltre 7000 nuraghi (costruzioni in pietra a forma di cono senza punta) risalenti al periodo nuragico e prenuragico. Oltre a questi, si possono ammirare altri siti archeologici a testimonianza dei vari insediamenti come quelli dell’epoca fenicia e romana.

Artigianato sardo

 

La Sardegna offre un ventaglio di prodotti di artigianato, legati alla tradizione della vita quotidiana della sua popolazione. Possiamo ammirare i suoi cesti finemente intrecciati; i vasi, le brocche e i piatti in ceramica; i preziosi prodotti di tessitura a  telaio, come arazzi, tappeti, tessuti di lino ricamato. Sono famosi anche i metalli per produrre i coltelli con il manico in corno. Il legno locale viene molto utilizzato per costruire la tipica cassapanca sarda, fatta con il castagno, noce o rovere; oppure la sedia di Assemini fatta di legno e paglia e dipinta con i colori rosso e verde. Altri oggetti locali, sono gli utensili per la cucina sempre in legno e il sughero da cui si creano dei vassoi per servire il porceddu e l’agnello arrosto. Abbiamo poi il settore gioielli, con l’oro finemente lavorato a filigrana, su cui vengono incastonati i coralli del proprio mare.

Prodotti tipici della sardegna

 

La Sardegna è un’isola dove tutt’oggi si praticano la pastorizia, l’apicoltura, si coltivano i vigneti, uliveti, agrumeti e ci si dedica alla pesca. I mari della Sardegna sono famosi non solo per la loro trasparenza ma anche per la ricca pescosità.

I vigneti sardi sono molto antichi e offrono diverse qualità di vini. Tra più tipici della produzione enologica regionale, ci sono sicuramente il Cannonau e il Vermentino di Sardegna. Ma l’isola offre tanti altri vini dai sapori autentici come i rossi: Monica, Bovale, Cagnulari e Carignano. Tra i vini bianchi eccellono il Nasco, Nuragus, Semidano, Torbato e Vernaccia. Per i dessert, sono ottimi il Girò e Malvasia e come digestivo il liquore al Mirto. I formaggi sardi che meritano di essere assaggiati sono sicuramente il Pecorino, il Fiore sardo e la Ricotta sarda. Il miele prodotto è di diversi tipi, diciamo che i principali sono quello agli agrumi, corbezzolo, il miele di cardo, quello di asfodelo e di eucalipto. La sardegna è anche ricca di ulivi da cui si trae un olio che a seconda delle zone può essere dolce, fruttato, aspro o deciso.

Prossimo appuntamento made in Italy

Il prossimo appuntamento made in Italy è dedicato alla regione Sicilia dove siamo stati e vogliamo raccontarvene i tesori. A presto!

 

 

 

 

 

 

 

 

Alimentazione sana: proteggi la tua salute!

Alimentazione sana: proteggi la tua salute!

Argomenti Trattati:

Alimentazione sana, cosa prevede – Piramide alimentare come guida –  Attività fisica come sua compagna.

Cosa si intende per alimentazione sana?

 

Una sana alimentazione consiste nel mangiare una varietà di cibi che forniscano i nutrienti necessari per rimanere in salute e avere energia. Questi nutrienti includono carboidrati, proteine, vitamine, minerali, grassi e acqua. La nutrizione è importante per tutti, e va accompagnata da attività fisica e corretto riposo. Mangiare bene, è quindi un ottimo modo per aiutare il corpo a rimanere forte e sano. Ciò che mangiamo può inoltre, influenzare il nostro umore, livello di energia e sistema immunitario. Abbiamo già trattato l’argomento di come vivere in modo sano, potete fare click per leggerlo: Vivere sani e rafforzare il sistema immunitario”.

Cosa prevede una dieta sana ed equilibrata

 

Per una dieta equilibrata e sana, è necessario consumare una varietà di cibi ricchi di sostanze nutritive. È meglio scegliere alimenti che contengano il maggior numero di nutrienti, ovvero quelli ricchi di vitamine, minerali, fibre e meno con carboidrati raffinati, come zucchero e farina bianca. Scegliete cibi come verdure, frutta, cereali integrali, carne e pesce magri. Potete anche preferire alimenti biologici.

Piramide alimentare come guida

 

La Piramide Alimentare è un grafico che illustra la giusta alimentazione; suggerisce le porzioni, le varietà e la moderazione in cui vanno assunti i cibi. Esistono diverse piramidi alimentari, ma il principio racchiuso in esse, non cambia: alla base ci sono gli alimenti che vanno consumati ogni giorno, e mentre si sale verso l’apice, tutti quelli con una frequenza sempre minore.

L’università La Sapienza di Roma, incaricata dal Ministero della Salute, nel 2005 ha elaborato la piramide settimanale dello stile di vita italiano. Questo modello prende in considerazione e si basa su due fattori di vitale importanza per vivere in modo sano: il cibo e la regolare attività fisica. Entrambi sono espressi con il simbolo QB, che significa: quantità benessere. Al cibo e all’attività fisica non deve assolutamente mancare la dose giornaliera di almeno 2 litri d’acqua. Per i soggetti sani e che conducono una vita normale, si indica un apporto di circa 2000 kcal al giorno; per tutti gli altri con patologie o altre esigenze, si consiglia una dieta ad hoc fatta dallo specialista.

Descrizione della Piramide alimentare

 

Seguendo le indicazioni della suddetta Piramide, vi riportiamo le porzioni settimanali consigliate. Si parte dalla base della piramide, rappresentata dal Numero 1, fino ad arrivare all’apice rappresentato dal numero 6. per ogni categoria di cibo leggerete quante porzioni massime sono consigliate a settimana. Non fatevi confondere dal numero che leggerete: esprime la porzione, non il peso in grammi. Per sapere esattamente a quanto corrisponde ogni porzione dovete consultare il link della piramide citata sopra, realizzata dall’università La Sapienza. In caso invece di particolari esigenze dietetiche, fate riferimento alle indicazioni del vostro dietologo. Iniziamo ora la nostra descrizione, partendo dalla base, fino ad arrivare all’apice.

Categorie e porzioni settimanali consigliate:

  1. Frutta: 21; ortaggi e insalata:14
  2. Pane: 16, pasta e riso: 8, patate:2 , prodotti da forno: 7
  3. Carni: 5, salumi: 3, pesce: 2, uova: 2, legumi: 2
  4. Latte e yogurt: 14 , Formaggio fresco o stagionato: 4
  5. Olio: 20, burro o margarina: 5
  6. Zucchero: 21, vino e birra: 7

Attività fisica: la compagna di una buona alimentazione

 

Alla Piramide di alimentazione sana, è stata associata un’altra chiamata: Piramide di attività fisica. Secondo questo modulo, l’esercizio fisico deve essere giornaliero: leggero tutti i giorni, più deciso 2-4 volte a settimana e intenso 1-2 volte a settimana. Settimanalmente sono consigliate almeno 12 QB (quantità benessere) ossia porzioni di esercizi di attività fisica da 15 minuti cadauno. Nello specifico:

  • Ogni giorno: camminare per 30 minuti.
  • Due-quattro volte a settimana: esercizi di 1 ora (nuoto, bicicletta, ballo, ginnastica ecc).
  • Una-due volte a settimana: Attività intensa (calcio, corsa, aerobica, tennis ecc).

Abbiamo visto quanto sia importante associare alla giusta alimentazione, una corretta e regolare attività fisica. Perciò, se vogliamo un corpo e una mente sana, vale la pena sforzarci per applicare queste indicazioni.

 

 

Intervista a Gloria Frollini: Interior Designer di Roma

Intervista a Gloria Frollini: Interior Designer di Roma

 

Gloria Frollini

Foto concessa da Gloria Frollini

Gloria Frollini – Interior designer (intervista Donna Stile) 

 

 

Il nostro secondo appuntamento della rubrica speciale interviste, ci porta a conoscere Gloria Frollini.

Gloria è una giovane interior designer nata e cresciuta a Roma che si occupa di progettazione degli interni, sia nella stessa capitale che in tutta Italia. Ha studiato Scienze della Moda e del Costume all’università La Sapienza di Roma e frequentato un master in arredamento di interni al Quasar Institute for Advanced Design.

I suoi lavori sono caratterizzati da un’alta cura per i dettagli e una fine ricerca di manodopera artigianale. L’abbiamo incontrata e ci siamo fatti spiegare il segreto del suo lavoro. Leggete cosa ci ha detto.

 

 

Gloria su cosa si basa il tuo stile?

Personalmente, mi piace lo stile minimalista che reputo essere bello, puro, pratico e concreto. Mi piace anche giocare con l’arredamento e, quindi, rompere il rigore del minimalismo con alcuni elementi caratterizzanti a contrasto. Amo i colori puri e neutri che trasmettono un senso di pace ed equilibrio. Ma, anche in questo caso, non essendo assolutista, mi diverto nello spezzare questi equilibri inserendo un colore che crei una rottura ma che, al contempo, armonizzi la visione totalizzante di un ambiente.

Inoltre, amo enfatizzare all’interno degli spazi la luminosità e, a questo proposito, prediligo gli open space che permettono una diffusione totale della luce. Quindi, durante la fase progettuale, cerco di eliminare ingombri visivi o pareti che impediscano alla luce di penetrare nella casa e di impossessarsi di essa. Credo che la luce sia di fondamentale importanza perché rappresenta la vita, la libertà, la bellezza e influisce sul benessere psicofisico di ognuno di noi. La luce è in grado di modificare gli spazi rendendoli vivi, dinamici e creando nuove percezioni visive. Per quanto riguarda i materiali, prediligo quelli naturali cercando di limitare al massimo l’uso delle loro imitazioni. Le materie naturali credo che diano un carattere di ricercatezza, unicità, originalità, eleganza e veridicità agli ambienti.

Quello che mi impegno a fare quando mi approccio ad una nuova committenza è conoscere la sua personalità, i suoi gusti e le sue esigenze, in modo tale da creargli un progetto su misura sotto tutti i punti di vista.

Potresti accennarci su cosa stai lavorando al momento?

Al momento sono impegnata ad organizzare un paio di cantieri: il primo e più imminente riguarda un grosso progetto che inizierà a breve relativo ad una ristrutturazione totale di un attico e superattico in zona Farnesina; il secondo, invece, riguarda una ristrutturazione parziale di un appartamento nel quartiere Trieste/Coppedé. Inoltre, sto lavorando sul progetto di una camera da letto su misura per una bambina e sul restyling di un bagno e di una cucina di un appartamento nel centro storico di Roma. In quest’ultimo caso sto studiando delle soluzioni che preservino la storicità del luogo.

Come unisci funzionalità ed estetica?

Quando sviluppo un’idea, sono due ingredienti di fondamentale importanza costantemente presenti nei miei progetti. La compresenza di queste due componenti progettuali determina il grado di fruizione che il cliente avrà degli ambienti. Quello che, ad esempio, mi propongo di fare è di non rendere un elemento o un ambiente funzionale a discapito della sua bellezza e viceversa. Durante il processo progettuale punto ad armonizzare queste due componenti e, spesso, questo implica fare varie prove e varie bozze fino ad arrivare ad un risultato ottimale e soddisfacente.

 

Foto concessa da Gloria Frollini

Quali sono per te le basi per creare un bel progetto?

Come accennavo poc’anzi, un buon inizio è il riuscire ad entrare in sintonia con il committente. Si tratta di una fase di approccio piuttosto impegnativa perché è come dover scrivere un racconto partendo da un foglio bianco. Per quanto mi riguarda, la trovo una fase molto emozionante e costruttiva, proprio perché ogni cliente è diverso e, quindi, è per me un motivo per migliorarmi e rinnovarmi. È, a tutti gli effetti, una fase di crescita professionale. Quello che faccio è cercare di capire quali siano le sue emozioni, i suoi sogni, le sue aspettative, i suoi desideri, ma anche le sue paure e le sue incertezze.

Dopo aver superato questa prima “sfida”, che include scrivere quanti più appunti possibili, faccio ricerche sugli stili che potrebbero confarsi ai gusti del cliente. Dopodiché inizio a mettere in pratica elaborando tutte queste informazioni e sensazioni, trasformandole in bozze di progetto. Generalmente propongo sempre 2/3 soluzioni come scelta. Dopo aver acquistato la fiducia del committente, inizia un processo tutto in divenire, davvero eccitante.

Come definiresti il concetto “casa”?

Considero la casa come un involucro creato ad hoc, in grado di riflettere l’essenza di chi lo vive, come se fosse una seconda pelle. È il nostro habitat, il nostro rifugio, in cui viviamo e in cui dobbiamo sentirci completamente a nostro agio. Deve essere uno spazio confortevole nel quale cullarsi e sentirsi appagati.

La mia casa ideale ha bisogno di diversi tipi di ambienti: un ambiente aperto e di socializzazione, con la luce del sole che penetra all’interno, diretta, che ne vivacizza ed amplifica i contenuti; un ambiente di relax, con una luminosità indiretta, soffusa, che smorza i toni dando un senso di pace e serenità; uno spazio più raccolto, privato, una sorta di alcova che mi permetta di trovare una dimensione più intima, lontana dai rumori e dalla frenesia della vita; per ultimo, ma non meno importante, uno spazio esterno, in cui poter essere a contatto con la natura, meditare su di essa, sentirne i profumi, i suoni e i colori.

 

Foto concessa da Gloria Frollini

Infine, Gloria, cosa diresti alle nostre lettrici se ti chiedessero: “Perché dovrei rivolgermi a un Interior Designer?”

La figura dell’interior designer è relativamente recente e, per questo, è spesso sottovalutata o, a volte, non conosciuta. Per chi non è del settore è una figura che aiuta a identificare, ordinare, organizzare e valorizzare le proprie idee. Il ruolo dell’interior designer è anche quello di capire le emozioni, i sogni e le idee del cliente per concretizzarle in un progetto che rispecchi la personalità del committente.

Grazie Gloria per avere condiviso con noi la tua esperienza professionale. Sicuramente le nostre lettrici saranno curiose di mettersi in contatto con te. Possono farlo visitando la tua pagina Instagram: @gloriafrollininteriordesign o Facebook: Gloria Interior Design

 

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